Ph.Alessandro Moggi
L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo padiglione destinato ad accogliere eventi culturali, musicali e teatrali all’aperto, in continuità con la vocazione originaria del giardino. Il progetto integra le esigenze contemporanee introducendo un punto ristoro con bar e servizi igienici pubblici accessibili.
L’elemento architettonico principale è una copertura leggera e indipendente rispetto al volume sottostante, che definisce un piccolo anfiteatro rivolto verso ovest, in direzione delle mura castellane. La sala del bar, apribile completamente durante la stagione estiva tramite ampie vetrate scorrevoli sui lati nord, est e sud, si configura come uno spazio flessibile, in dialogo diretto con il giardino.
Lo spazio dell’anfiteatro, oltre a ospitare eventi “istituzionali”, è pensato anche come luogo aperto alla creatività giovanile, offrendo un’alternativa accessibile a chi cerca spazi per esibirsi senza affrontare le limitazioni tipiche delle strutture chiuse.
Il locale bar include un piano interrato adibito a magazzino e rimessa, mentre al piano terra sono previsti due servizi igienici pubblici, accessibili anche a persone con disabilità.
Caratteristiche costruttive
Il padiglione è articolato in due strutture distinte ma integrate:
- La copertura, sostenuta da pilotis metallici, è realizzata con una trave reticolare spaziale tamponata con pannelli metallici tipo Cor-ten color ruggine, conferendo un carattere contemporaneo e materico all’intervento. Il perimetro è chiuso da vetrate scorrevoli che permettono la completa apertura del volume durante i mesi estivi.
- Il volume sottostante, ovvero il locale bar, è indipendente dalla copertura e realizzato con struttura mista in legno e metallo.
L’intervento rispetta la conformazione storica del giardino, valorizzandone l’identità e la funzione aggregativa, come testimoniato dalle fotografie d’archivio che mostrano l’area a ridosso delle mura da sempre utilizzata per manifestazioni e giochi.


































