Tipo di intervento: Progettazione e direzione lavori
Tipologia struttura: Cantina
Anno: 2015-2018
Luogo: Montepulciano (SI)
Committenza: Bindella Società Agricola
Superficie dell'opera: 4500 mq

Ph.Alessandro Moggi

Cantina Bindella

Il progetto proposto è stato sviluppato dopo un’analisi di dettaglio sul processo produttivo secondo i più moderni sistemi di vinificazione presenti sul mercato. Lo studio ha sviluppato una cantina a processo produttivo orizzontale che permetta un ciclo completo di lavorazione dall’arrivo delle uve fino allo stoccaggio e la vendita.
I locali sono distribuiti orizzontalmente per una superficie lorda di circa 3500 mq.
La struttura è per circa il 90% del volume completamente interrata e sfrutta per tale interramento un naturale salto di livello esistente nei terreni in cui essa si inserisce. La distribuzione tiene conto anche della completa separazione dei percorsi di visita da quelli di lavorazione.


Il ciclo delle lavorazioni è così organizzato:
a) arrivo delle uve in corrispondenza della tettoia di ricevimento in legno lamellare ad unica campata;
b) cernita qualitativa delle uve, diraspatura caricamento tini dall’alto per la fermentazione;
c) pressatura e svinatura eseguita dal piano terra del locale di vinificazione;
d) invecchiamento in legno nel locale invecchiamento;
e) ritorno nel locale stoccaggio per la preparazione all’imbottigliamento;
f) imbottigliamento nel locale dedicato;
g) stoccaggio per affinamento in vetro;
h) confezionamento;
g) spedizione.


Complessivamente i locali appena descritti, pur essendo dotati di areazione e ventilazione naturale al loro interno, sono interrati e dotati di un sovrastante tetto giardino completamente calpestabile. La galleria affiancata sul lato sud viene in parte semi-interrata ed ospita sul lato superiore un sistema di pannelli fotovoltaici mascherati attraverso una barriera verde sul fronte sud che comunque non ombreggia gli stessi.

Il fronte sud della nuova cantina viene schermato con una trama di mattoni posti in opera a “salto di gatto” che permette di limitare l’esposizione diretta dei raggi solari richiamando aspetti architettonici e paesaggistici tipici dei fienili e degli essiccatoi delle campagne della Valdichiana.


Materiali

L’intera struttura si presenta esternamente con finiture in mattone faccia-vista, acciaio corten e legno che si interfacciano con una modellazione naturale dei pendii.

Il Mattone: Podere Valloccaia di Sopra è stato costruito sul finire del secolo ventesimo utilizzando un mattone prodotto nelle fornaci locali che ha caratterizzato gran parte delle costruzioni di quel secolo, il mattone cosi detto “mattacchione”. Gran parte dei poderi del circondario sono realizzati con questo materiale ed è nostra intenzione rinnovare l’analogia con la tradizione locale seppur variando le forme secondo le nuove esigenze architettoniche. La cantina di vinificazione che abbiamo progettato, in termini di clima ha esigenze simili ai vecchi fienili esistenti in zona, locali ombreggiati e con forte aereazione, per questo abbiamo scelto una tecnica di Brie-solair che rimanda alla tradizione costruttiva locale realizzata con i mattoni, denominata “salto di gatto” che crea delle trine articolate di vuoti e di pieni permettendo una ventilazione ed un importante ombreggiamento.

Il Legno: come rimando alla tradizione locale proponiamo l’uso del legno su gran parte delle strutture orizzontali che rimangono a vista. L’uso del legno lamellare e di un doppio tavolato, permette di creare una struttura leggera, antisismica con l’uso di materiali riciclabili.
Il Metallo: La principale peculiarità dell’acciaio COR-TEN è quella di auto-proteggersi dalla corrosione elettrochimica, mediante la formazione di una patina superficiale compatta passivante, costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega, tale da impedire il progressivo estendersi della corrosione; tale film varia di tonalità col passare del tempo, solitamente ha una colorazione bruna. La scelta di questo materiale per la creazione delle cornici di protezione delle coperture della cantina e di alcuni pannelli porta è nata per la profonda analogia che vi è con i colori dei terreni lavorati circostanti. I terreni dell’area presentano grande presenza di ferro e manganese e durante le lavorazioni intere aree assumono queste stesse tonalità.

La gallery che illustra le fasi di progettazione e del cantiere

La gallery dei rendering di progettazione

La galleria degli elaborati grafici

PROGETTAZIONE E CANTIERE

Rendering

Elaborati grafici

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